Il costo della resistenza Antimicrobica – 10 Milioni di Morti, $100 Miliardi Persi

La resistenza antimicrobica ucciderà 10 milioni di persone ogni anno, con una perdita del PIL mondiale totale di 100 miliardi di dollari entro il 2050. Questo è ciò che l’economista britannico, Lord O’Neill, ha detto ai delegati ad una conferenza sulla salute ospitata questa settimana dalla rivista Wired. E ‘già in moto un disastro esponenziale, ha detto O’Neill.

Rispondendo alle analisi provvisorie di Lord O’Neill, Mario Pinca, amministratore delegato della società di servizi sanitari italiana, Copma, ha dichiarato: ” Occorre agire su tutti i fronti con determinazione e con soluzioni innovative, e l’Europa deve agire ora per affrontare la resistenza antimicrobica”.

Jim O’Neill, famoso per aver coniato il termine BRICs – per le economie emergenti di Brasile, Russia, India e Cina – è stato nominato da David Cameron, Primo Ministro del Regno Unito, a presiedere una Revisione sull’argomento della Resistenza Antimicrobica. La relazione finale sarà presentata a Cameron prima dell’estate.

La Recensione sugli AMR sta producendo documenti tematici che riguardando tutti gli aspetti dei problemi sollevati dalla resistenza ai farmaci – tra cui la fornitura di nuovi farmaci, l’uso della diagnostica, la sorveglianza, il controllo delle infezioni, i trattamenti alternativi e l’uso di antibiotici in agricoltura.

Pinca ha commentato: “”Copma è stata coinvolta in una nuova sensazionale ricerca medica condotta dall’Università di Ferrara, in Italia, il che dimostra che l’Europa può contrastare immediatamente la multi-resistenza patogena ambientale; semplicemente utilizzando uno speciale sistema di igiene basato sui probiotici, chiamato ‘PCHS’ – il sistema PCHS è il sistema di pulizia ed igiene probiotico.”

“Il significato globale dei risultati della nostra ricerca è stato evidenziato nella rivista scientifica PlosOne, documentato in un articolo del capo ricercatore, professor Sante Mazzacane. Mazzacane, Direttore del Centro di Ricerca, Cias, dell’Università di Ferrara, ha detto: “Lo studio dimostra la capacità del PCHS di colonizzare superfici ospedaliere, sostituendo i batteri patogeni con batteri sicuri. Questo potrà potenzialmente avere un enorme impatto negli ospedali in Europa.”

Il Presidente di Copma, Alberto Rodolfi, ha osservato che: “il rapporto di Lord O’Neill dovrebbe suonare come un forte allarme in tutti i ministeri della salute in Europa”. Rodolfi ha detto, “O noi utilizzeremo nuove soluzioni per l’igiene oggi, o ne pagheremo le conseguenze pesantemente un domani con vite perdute, e un PIL enormemente indebolito.”

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